A scuola d’Europa: visita studio a Bruxelles
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la visita studio a Bruxelles che, dall'8 al 12 aprile, ha visto i nostri studenti protagonisti di un viaggio nel cuore pulsante della democrazia europea. L’esperienza ha riportato commenti entusiastici ed è stata definita dai partecipanti formativa, inclusiva e divertente, capace di unire l’approfondimento istituzionale a momenti di grande coesione sociale che hanno creato una bellissima intesa di gruppo.
Tra storia, cultura e istituzioni
Il viaggio è iniziato con l’immersione " in notturna" nel fascino gotico della Grand Place e del centro storico di Bruxelles. Nei giorni successivi, gli studenti hanno alternato visite a simboli iconici come l’Atomium , il Museo Magritte e i Musei Reali delle Belle Arti del Belgio a momenti di riflessione storica presso la Casa della Storia Europea.
Il fulcro dell’esperienza è stato però l’incontro diretto con le istituzioni. I ragazzi hanno visitato l’Emiciclo, il cuore vibrante del Parlamento Europeo, dove hanno potuto comprendere il funzionamento del "triangolo istituzionale" composto da Commissione, Parlamento e Consiglio. Particolarmente stimolanti sono stati l’incontro con l'europarlamentare umbra Camilla Laureti e quello con la funzionaria della Regione Umbria a Bruxelles Gabriella Ceccarelli, che hanno permesso di toccare con mano come le decisioni prese a Bruxelles influenzino la vita quotidiana di 450 milioni di cittadini.
Eurodeputati per un giorno: il Gioco di Ruolo
Il momento più coinvolgente è stato il laboratorio di cittadinanza attiva presso il Parlamentarium. Attraverso un sofisticato e interattivo gioco di ruolo (RPG), gli studenti si sono trasformati in veri e propri Deputati del Parlamento Europeo (MEP). Divisi in gruppi politici, hanno dovuto negoziare proposte legislative su temi complessi come il cambiamento climatico e la disinformazione, integrando i pareri di esperti e stakeholder. Questa attività pedagogica immersiva ha permesso ai ragazzi di allenare competenze trasversali fondamentali:
• L’arte del compromesso: capire che nella democrazia reale è essenziale ascoltare e mediare per raggiungere un obiettivo comune.
• Il cambio di prospettiva: sostenere posizioni diverse dalle proprie opinioni personali per rappresentare gli interessi degli elettori.
• L'argomentazione efficace: strutturare discorsi con un impatto reale.
Uno spirito di gruppo straordinario
Oltre ai contenuti didattici, la forza di questa visita studio è stata l'aspetto umano. Il viaggio, che ha incluso anche una suggestiva tappa nella città di Gand, ha permesso ai ragazzi di vivere momenti di condivisione autentica. I commenti entusiasti riportati dagli studenti sottolineano come il clima di inclusione e divertimento abbia reso l'apprendimento naturale e stimolante.
Torniamo a scuola con una maggiore consapevolezza di cosa significhi essere "Uniti nella diversità", pronti a trasformare l'ispirazione ricevuta in un impegno civico attivo nelle nostre comunità.
L'esperienza è stata organizzata e si inserisce all'interno del Progetto WeDebate 2025/2026.
Questi i partecipanti:
Gli alunni:
Zoe Giustini, Christian Porzi, Alessia Rasti, Giada Maria Servillodel 4BE
Aurora Capitanucci, Matilde Fiorucci, Sofia Rapuan, Ilaria Rossi, Alena Spagnolo del 3CS
Nunzia Castaldo, Ginevra Serena, Benedetta Stramaccioni del 5BE
Anna Lazzari e Miriam Ludovini del 3AC
Anna Maria Gargiulo del 5CL
I docenti
Stefania Donati, Silvia Roscini, Riccardo Barbini
Photogallery 1. Nel cuore delle istituzioni
Photogallery 2. Europarlamentari per un giorno
Photogallery 3. Le bellezze di Bruxelles
Photogallery 4. Souvenir di Gand
Photogallery 5. Armonia e condivisione

